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lunedì 26 novembre 2007

Alcune immagini dei nuovi lotti

Ho ricevuto da Franco Magi un file che contiene, oltre alle sue considerazioni personali, anche alcune immagini relative a stralci della variante al piano di lottizzazione. Sono solo due delle numerose aree dove sono inseriti nuovi lotti, forse le più inutili e clamorose perchè vanno ad intaccare pinete che hanno dato il nome al luogo in cui viviamo.
Cerco in inserire le due foto in questo post.


2 commenti:

matteo ha detto...

ciao,
due considerazioni

1) il consiglio di amministrazione,nel suo ultimo notiziario, spiega in termini a parer mio piuttosto generici, come la realizzazione e la successiva vendita di tutti questi lotti, compresi quelli nelle aree ora boscate, sia necessaria per far fronte agli impegni che la Cooperativa ha col Comune, riguardo a strade, luci, acquedotto etc etc.

Mi chiedo: nel corso dell'ultima assemblea per l'approvazione del bilancio della Cooperativa, che credo si sia svolta nella primavera scorsa, e nel'ultimo bilancio preventivo, è stato fatto riferimento a questi impegni, e li si è quantificati nel dettaglio?

Se effettivamente si tratta di spese che la Cooperativa dovrà affrontare a breve, mi sembra che dovrebbero essere state previste nell'ultimo bilancio preventivo, e che se ne sarebbe dovuto parlare coi soci all'assemblea per la approvazione dello stesso.

Questo è avvenuto?

2) in merito alle riunioni informali che il Consiglio ha recentemente avuto con un certo numero di soci.

Personalmente trovo strano che un Consiglio che rappresenta e fa gli interessi di tutti i soci, nessuno escluso, tenga nei locali della Cooperativa degli incontri dei quali non mette a conoscenza la totalità degli stessi,come avviene normalmente per le assemblee.

Non ci avrei trovato niente di strano se si fosse trattato di riunioni tenute a titolo personale dai consiglieri, magari nella proprie abitazioni.
Ma una volta che ci si riunisce nei locali della Cooperativa, per quanto la riunione sia informale, evidentemente lo si fa in quanto Consiglio di Amministrazione, e a quel punto mi sembra che tutti i soci nessuno escluso ne dovrebbero essere al corrente e essere messi nelle condizioni di partecipare.

Giorgio Plazzotta ha detto...

Matteo, sarebbe bello se qualcuno degli amministratori rispondesse alle tue domande, dato che sono rivolte a loro. Personalmente ho partecipato a una di quelle riunioni, aderendo a un invito che ho ricevuto per telefono. Apprendo da te che ci sono state altre riunioni con altri gruppi di soci. La procedura mi sembra discutibile. E' chiaro che il CdA ha necessità di esporre le proprie ragioni. Non ha voluto creare uno spazio telematico come questo e adesso ne paga le conseguenze. Ci sono molti proverchi che fanno al caso di questa situazione: piangere lacrime di coccodrillo, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e tutti i nodi vengono al pettine. Poi ce n'è un altro ancora che dice che tirando troppo la corda questa si spezza. Sembra che i soci in letargo questa volta si siano svegliati dal sonno. Gli antichi romani "dividevano" per "imperare". Evidentemente il CdA ha pensato che fosse conveniente esporre le proprie ragioni rivolgendosi a piccoli gruppi di soci. Tutto si può fare, l'importante però è dire la verità.

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