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venerdì 6 febbraio 2015

Caro acqua a Poggio: la protesta conti alla mano

Ringrazio chi ha partecipato alla discussione sull'argomento dei rincari delle tariffe idriche. Invito gli amministratori a replicare. Pubblico di seguito un intervento dell'Ing. Mulas, troppo lungo per essere inserito come commento.

Carissimo Giorgio
ho la netta sensazione che dopo la tua sfuriata iniziale in qualche modo ti stia arrendendo a vedere Poggio arida e senza verde, e successivamente ben cementificata non per l’aggiunta di lotti ma perché i soci pavimenteranno i giardini e così il gioco dell’acqua sarà finito!

Però credo sia arrivato il momento di essere franchi e onesti fino in fondo e poiché come sai, non mi sottraggo mai, va detto come è nato l’invito al CT “post”.
La circolare, imponendo un conteggio annuale, di fatto cambia completamente il panorama e, sulla base dei conteggi effettuati partendo dalle letture relative al 2013 la situazione è completamente stravolta rispetto al passato. E tutto per risolvere un passivo del capitolo acquedotto di 62mila euro? Se provo a dividere quei 62mila per 880 soci paganti trovo 70€/anno, e già questo basterebbe per ripianare il capitolo acqua, senza fare voli pindarici e salti mortali!
Avendo fatto le comparazioni si scopre che oltre 350 soci si troveranno a pagare molto più di prima con punte che arrivano fino a 4 volte gli importi precedenti arrivando a portare , solo loro, nelle casse della coop quasi 280mila euro (che va ben oltre i dati di costo di 240mila comunicati in assemblea); di contro gli altri soci pagheranno come prima se non meno, praticamente gliela potremo regalare, no? E mi sembra ovvio che questi ultimi (la maggioranza dei poggini, come ha ben notato Marco Locci) plaudano all’iniziativa del cda, tanto pagano gli altri!
Quindi pesanti sperequazioni tra noi e conseguente rischio di contrasti tra soci.
In più i conteggi evidenziano come gli introiti che si potrebbero realizzare con il nuovo sistema vanno ben oltre il pareggio del capitolo acquedotto, portando nelle casse della coop circa 338mila euro, ben 168mila euro in più rispetto agli anni scorsi, di cui 62mila per il pareggio di bilancio del capitolo acqua. Inoltre occorre considerare la quota parte dei contributi dei soci che servivano per coprire quel disavanzo, che essendo assorbito dalle nuove tariffe genereranno una disponibilità ulteriore per la coop di quei 62mila euro; concludendo la coop, dopo aver chiuso in pareggio il capitolo acquedotto avrà una disponibilità di ben 168mila euro all’anno che significano pareggio di bilancio della cooperativa, non solo di acquedotto…il tutto senza fare il minimo sforzo per risparmiare un euro, ma vessando i poggini, o meglio i soci di serie B. E ti assicuro che il modo per ridurre i costi c’è, checchè ne dicano.
E quindi torniamo a bomba, perché chiamare il CT? Perché tra amici veri le cose non si possono nascondere ed è scaturito un confronto decisamente duro tra noi soliti noti (che abbiamo già da anni analizzato la situazione acqua) e quello che tu chiami il triumvirato, o meglio i due AD. Tra le strane tesi e teorie sentite, ci è stato detto addirittura che hanno tenuto conto del “mercato”…mercato? Per beni di prima necessità? E poi che non è giusto che i soci paghino l’acqua sotto costo, e qui possiamo anche essere d’accordo, è giusto che in pochi ricevano una bella randellata sui denti, ci sarà un conguaglio alla fine dell’anno (ma quale conguaglio, su che basi, chi pagherà di più e chi di meno, ho oppure no il diritto di sapere dall’inizio quanta acqua mi posso permettere?) vorrà dire che i soci risparmieranno l’acqua…e gli abbiamo fatto notare che l’acqua per i giardini a Poggio è fondamentale perché Poggio è così per la presenza dei giardini….che dire? Sordi, sordi, sordi! E a un certo punto, quasi a sfidarci, ci è stato chiesto di trovare una soluzione alternativa e finalmente viene convocato il CT…alla buon’ora!
Ma nonostante il CT stia cominciando a lavorarci già il Presidente in assemblea ci ha detto che valuteranno le fasce agevolate per le famiglie numerose, che non vogliono far pagare così poco i primi 400mc, che, come già si è prospettato in CT, non è giusto non fare pagare un fisso a tutti i soci visto che l’impianto è di tutti…comincio a chiedermi a che servono quelle tariffe se tanto stanno già pensando di variarle con soluzioni che sembra vogliano attuare indipendentemente dal parere del CT. Ma lo vogliono questo parere si o no?
E poi questa storia delle decisioni “politiche”… ma insomma, sono stati eletti per gestire la cooperativa, non siamo un comune perché se lo fossimo avremmo finanziamenti pubblici per le oouu, applicheremo le tariffe di Abbanoa, sapremo le prime e le seconde case, le famiglie numerose, etc.
Cosa c’è di politico nel dire ai soci che devono pagare l’acqua esattamente quanto gli costa? Per assurdo arriverei addirittura a dire che ognuno di noi deve pagare non oltre 0,7/0,8€/mc, perché questi sono i costi per la cooperativa. E lo dico per assurdo perché anch’io comprendo che l’acqua non deve essere sprecata e quindi i grandi consumi devono essere più costosi, ma est modus in rebus!
Sinceramente sono basita: per risanare un disavanzo di 62mila euro tutto questo cancan? Sono stata tacciata di incoerenza perché se il Consiglio di Stato ci avesse dato ragione, adesso (si fa per dire!) pagheremo l’acqua alle tariffe di Abbanoa…ma chi lo dice si dimentica che questo problema fu valutato all’interno del gruppo dei ricorrenti al TAR, nel senso che una volta liberati dalle oouu la coop avrebbe potuto contare sui conseguenti risparmi per costruire una rete duale che magari, nel futuro, si potrebbe anche collegare con le acque depurate che negli anni prossimi arriveranno agli agricoltori da Macchiareddu, e quindi d’accordo l’acqua potabile cara, ma quella per innaffiare molto meno costosa…perché oggi questo non viene ricordato? E queste non sono scelte politiche sono scelte gestionali, solo semplice e banale gestione dei soldi dei soci!
Ecco Giorgio, io non so se ascolteranno il CT, loro dicono di volerlo fare, ma vedo atteggiamenti contradditori da parte degli amici e come amica non posso che farglielo notare; così si creeranno contrasti  fra i soci che sono già abbastanza vessati e in difficoltà per il momento drammatico che stiamo vivendo, figuriamoci se ci si mette anche la coop!

Ludovica

2 commenti:

Lino ha detto...

Alla cortese attenzione dell'ing. Lodovica Mulas
Chiedo scusa se dopo oltre dieci mesi, mi permetto di farle visionare in anteprima la missiva che, di primo acchito, avevo pensato di trasmettere al nostro Sig.Presidente, agli spavaldi amministratori delegati che ambiscono, ora uno e dopo l'altro di salire in cattedra e a tutti gli altri che alzando la paletta hanno avallato le loro squallide proposte di delibera di svuotare gli spiccioli residui presenti nelle loro misere tasche, sicuri artefici di tutte le amare sofferenze che stanno facendo patire a tantissimi poveri e anziani soci pensionati.Poi un salutare ripensamento mi ha fatto desistere perché, pensandoci bene,mi sono detto: che senso ha inviare una lettera come quella che di seguito trascrivo,direttamente alla segreteria della cooperativa,che farà sicuramente la fine delle poche altre inviate

in precedenza che, come di solito non hanno avuto alcuna risposta.
Ritengo più opportuno e mi auguro anche bene accetto da qualche altro socio sofferente,se leggendo le mie parole troverà un po di conforto se non materiale almeno spirituale.
Oggetto:Aumento contributo annuale socio
Gent,mo Sig.Presidente,
Ancora una volta a ciel sereno, Ella ed il Consiglio di Amministrazione, avete fatto piovere sulla testa dei soci ignari, ulteriori aumenti di gestione; questa volta intervenendo con l'aumento delle quote sociali mensili corrispondenti almeno per la quota di mia competenza portandola da € 64,50 del 2015 a € 67,50 mensili con un aumento di € 3,00 al mese e quindi di di € 36,00 annuali che per n.880 soci utenti corrispondono ad un maggiore introito annuale di € 31.680,00 pari ad un aumento percentuale del 4,65%.
Quali nuove giustificazioni,escogiterete, per mettere in pace la vostra coscienza.
L'aumento,sconsiderato delle tariffe dell'acqua potabile, distribuita ai soci nello scorso anno 2015 non vi ha soddisfatto !!!! E la promessa fatta dal Sig. Presidente che che aveva anticipato in sede di approvazione delle tabelle in vigore nel 2015 che se ci fosse stato un esubero di entrate oltre quello necessario per ripianare le perdite relative al costo della fornitura dell'acqua avrebbero subito un ritocco delle stesse alla fine dell'anno, sempre se la differenza fra gli introiti ed i costi effettivi sarebbe stata positiva,come ci è stato assicurato che sia effettivamente avvenuto nella valutazione dei consumi relativi al terzo trimestre e sarà sicurament maggio nel quarto trimestre come anticipato dall'ing. Lodovica Mulas nella relazione sopra citata del 06.02.2015-
Mi sono domandato ed ancora mi domando, fino a quando continuerete a mettere a dura prova la nostra pazienza?
L'informazione doverosa dei soci,langue, chiusa nel cassetto della segreteria; i verbali del consiglio di amministrazione,pubblicati nel portale telematico della cooperativa,sono fermi al mese di luglio scorso.Perché non vengono pubblicati?
L'esposizione degli avvenimenti e spesso piena di errori,previsioni e promesse non veritiere che continuano ad apparire e non vengono corrette. Ne citerò qualcuna: Ella Sig. Presidente il 5 gennaio 2015 scriveva in una sua lettera indirizzata ai Gent.li Sig.ri soci scriveva fra l'altro:
" Il 2015 sarà un anno cruciale per la Cooperativa e per l'intera Comunità, perché saremo chiamati a compiere alcune scelte decisive per il futuro del Poggio? Come migliorare le infrastrutture e i servizi della lottizzazione? Come rendere più efficiente la Cooperativa? Che contenuti mettere nella Variante e nella Nuova Convenzione con il Comune,affinché la Cooperativa, per i prossimi decenni garantisca e se possibile migliori la straordinaria qualità della vita che da cinquant'anni offre ai suoi residenti....Per discutere tutto questo e raccogliere i contributo di tutto il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la costituzione di tre gruppi di studio telematici(Su Bilancio, Urbanistica e Servizi)... Nel frattempo, però i problemi di ogni giorno e gli handicap strutturali della nostra Società devono essere gestiti..... Segue

Lino ha detto...

Sono sempre in attesa della pubblicazione del proseguo che sorprendentemente non e stato pubblicato...............lascio a voi che mi leggete un giudizio opportuno su
quanto e stato fatto dal 16 gennaio 2016 ad oggi, che sarete sicuramente in grado di constatarne e giudicare conseguenze.
Saluti cordiali a tutti coloro che mi leggono e...sursum corda..Lino D'Agostino
30/09/2020

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