Il 20 giugno si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Poggio dei Pini.
Ho deciso di candidarmi.
Chi sono io? Perché mi candido? Che cosa voglio fare?
Chi sono io.
Chi legge questo blog da tempo avrà notato che, nonostante si tratti di una pubblicazione personale, non ho mai parlato di me. Ho utilizzato questo spazio sin dall'inizio per attivare un canale di comunicazione che prima non esisteva, rivolto soprattutto alla comunità di Poggio dei Pini, ma anche all'intero comune capoterrese devastato dall'alluvione del 22 ottobre.
Frequento Poggio del 1986 e sono socio dal 1992. All'epoca avevo circa 30 anni e provenivo da Cagliari, città in cui sono nato e cresciuto. Sebbene anagraficamente fossi quello che oggi si definirebbe "giovane poggino", avevo già una famiglia con due figli, un mutuo da pagare e mi avviavo alla lenta trasformazione da cittadino a "campagnolo", secondo quel processo di inurbamento al contrario comune a molti dei residenti del Poggio.
In tutti questi anni ho partecipato attivamente a molte delle iniziative di volontariato che sono sorte nella nostra comunità.
Sono uno dei fondatori della Biblioteca di Poggio, con la quale abbiamo iniziato, in tempi pionieristici, un innovativo percorso di divulgazione culturale, utilizzando le tecnologie informatiche e telematiche. Molti non sanno che la nostra piccola Biblioteca è stata la prima in Sardegna (1996)a disporre di una postazione di consultazione delle opere multimediali, di una connessione ad internet e di uno dei primi siti internet sardi (Linea Poggio).
Ho cercato di dare una mano anche al Grusap e ho attivamente partecipato alle attività sportive, immolando persino un ginocchio (legamento crociato) alla causa della gloriosa e purtroppo scomparsa squadra di Basket Poggio dei Pini con le magliette gialloverdi.
Non ho mai fatto parte di alcun consiglio di amministrazione, ma ho seguito con interesse le vicissitudini politiche della nostra comunità, con le sue diatribe, i ribaltoni, i manovratori, gli alzapaletta, e i rarissimi tentativi di cambiare le cose. Devo ammettere che non ho mai compreso appieno il senso di questo contorto gioco di potere e ne sono sempre stato al di fuori, perché non fa parte della mia natura. Non mi ci trovo a mio agio.
La mia professione di analista informatico ed il mio interesse per la divulgazione telematica mi hanno portato a realizzare numerosi siti web orientati principalmente all'ambiente, al territorio e alle comunità. Conscio della crescente diffusione di Internet e dell'utilità che questo strumento può avere per la nostra comunità, ho proposto più volte alla Cooperativa di utilizzare la telematica come strumento di supporto all'informazione e di stimolo alla partecipazione dei soci alla vita amministrativa e sociale. Ho anche partecipato alla redazione del Notiziario di Poggio alla fine degli anni 90 e quindi sono stato testimone di come quello strumento fosse strettamente controllato e censurato dal CdA; difatti tutti i direttori si sono dimessi dopo poco tempo.
Per par condicio ci tengo a sottolineare che questi tentativi di collaborazione (gratuita) si sono più volte scontrati contro un "muro di gomma" innalzato da tutte le amministrazioni degli ultimi 15 anni, a testimonianza del fatto che la mancanza di trasparenza ed il rifiuto dei contributi volontari dei soci è una prassi instaurata e reiterata da lungo tempo.
Nell'ottobre del 2008, infastidito dal silenzio con cui si cercava di portare avanti una attività edificatoria che vuole stravolgere l'essenza stessa del posto in cui vivo e dalle mistificazioni che supportavano questa azione, decisi di dare vita a questo blog poggiodeipini.blogspot.com che da quel momento è diventato un punto di riferimento per l'informazione nel nostro centro residenziale. In seguito all'alluvione del 22 ottobre, il blog ha assunto un importante ruolo di informazione e di documentazione anche in ambito comunale e la sua attività ha consentito di creare nuovi legami tra i residenti delle varie realtà urbane del comune di Capoterra. Non è un caso che i fondatori dell'Associazione 22 ottobre si siano incontrati proprio in questo blog. La nostra azione di informazione e di pressione ha certamente aiutato a far procedere più celermente i lavori. Penso che anche le pressioni per buttare giù la diga di Poggio, di cui tutti ci ricordiamo tristemente, siano state smorzate anche grazie all'azione di questo blog.
Perché candidarsi
penso che la Cooperativa sia il centro vitale della comunità. Credo che la trasparenza e la partecipazione siano obiettivi primari e che per raggiungerli sia necessario amplificare l'informazione e l'interazione con i residenti. In questo settore ho maturato alcune significative esperienze che sono disposto, come d'altronde ho sempre fatto, a mettere a disposizione dell'intera comunità. Dato che TUTTE le amministrazioni precedenti hanno colpevolmente ignorato la trasparenza e minimizzato l'informazione, ho pensato che fosse opportuno portare la mia proposta direttamente all'interno del CdA.
ritengo che la Cooperativa abbia bisogno, nel 2009, di una ridefinizione dei suoi obiettivi e di un cambiamento nei metodi di gestione. Non ho visto, nelle amministrazioni degli ultimi anni, cambiamenti nel senso da me auspicato, al contrario si sono persi alcuni importanti valori che caratterizzavano la nostra comunità. Sono estremamente dubbioso sul fatto che le stesse persone e i medesimi punti di riferimento che hanno portato a questi risultati possano indirizzare la Cooperativa verso acque più tranquille e penso che in queste situazioni si debba serenamente cambiare il timoniere che ha portato la nave in acque così turbolenti;
sebbene con questo blog credo di avere concretamente contribuito a "costruire" e ad attivare alcuni importanti processi informativi e di collaborazione tra le persone, ho anche innegabilmente svolto una azione di critica (sempre a viso aperto) su alcune scelte compiute dalle varie amministrazioni. Penso che sia corretto offrire la propria disponibilità, in una comunità piccola e pulita come la nostra, a partecipare anche alle attività di gestione e di organizzazione;
come Obama anche io ho 47 anni e sono abbronzato. Perche no? (scherzo ovviamente)
Cosa voglio fare
Intendo partecipare al rinnovamento della gestione della Cooperativa con un gruppo di persone che condividono i medesimi principi di trasparenza, partecipazione ed una gestione economica sostenibile dalla nostra comunità. Un programma completo verrà presentato prossimamente, unitamente alla lista dei candidati. E' importante che alla guida della cooperativa si presenti un gruppo di persone coeso, composto da persone capaci ma soprattutto leali, che siano veramente disposte a realizzare gli obiettivi che si propongono.
Mi rendo conto che questo è un momento molto difficile per la nostra comunità e qualcuno potrebbe dire "ma chi te lo fa fare?". Proprio ieri, uno di voi lettori mi ha detto: "chi si candida adesso è un kamikaze". Penso, però, che proprio nella apertura della "casa dei segreti" alla partecipazione dei soci che vorranno offrire il loro contributo, la nostra comunità troverà la forza per superare le difficoltà attuali. Vorrei che "l'unione fa la forza" sostituisse il "divide et impera" tuttora vigente.
Dal punto di vista pratico, vorrei promuovere la realizzazione del progetto di Portale comunitario di Poggio dei Pini, che langue dal 2006 presso gli uffici della Cooperativa. E' possibile scaricarlo anche qui nel blog. Mi piacerebbe che intorno a questo progetto si creasse una piccola redazione telematica, composta da volontari che segua le attività di quello che dovrebbe diventare il cuore pulsante della informazione nella nostra comunità. Il Portale costituisce uno dei più importanti strumenti per raggiungere quegli obiettivi di trasparenza e participazione di cui tanto abbiamo scritto e parlato. Non bisogna temere di trovarsi a comunicare dietro un computer. Al contrario sono certo, e questo blog ne è la testimonianza più tangibile, che la "piazza telematica" rappresenterà un importante centro propulsore per le iniziative culturali, sociali e commerciali già esistenti e agevolerà il nascere di nuovi momenti di incontro. Internet (la rete) è quella ragnatela di fili invisibili che ci collega, è la strada, il mezzo. I progetti e le idee che vi transiteranno dipenderanno esclusivamente da noi, tutti noi, nessuno escluso. Esisterà sempre anche il notiziario cartaceo, che conterrà una sintesi delle informazioni più significative e che raggiungerà solo le persone che lo richiederanno. Certamente si otterrà un notevole risparmio economico, riducendo l'anacronistica e poco gratificante attività di messaggeri affidate agli operatori della nostra Cooperativa.
Concludo facendo un appello a voi lettori, residenti di Poggio dei Pini. Non è, però, il solito sterile invito a caccia del voto. Che questo sia un momento delicato per la nostra comunità è fuori ogni ombra di dubbio. Il disastro è tangibile anche solo osservando le ferite lasciate dall'alluvione, se pensiamo ai servizi non più funzionanti, al bilancio in rosso e al clima di scarsa partecipazione presente nella nostra comunità.
Scegliete pure le quindici persone che amministreranno la cooperativa nei prossimi tre anni basandovi sulla fiducia che avete nei loro confronti e sulle cose che si propongono di fare.. però ... non lasciateli soli, cercate di partecipare alla vita della Cooperativa perché insieme si potrà andare più lontano.