L’informatica, si sa, è una disciplina che si basa su tecnologie in rapida evoluzione. Cresce la potenza degli elaboratori, si moltiplicano le interfacce tra strumenti e utilizzatori e aumentano le funzionalità dei software che utilizzano tutte queste risorse per fornirci sempre nuovi servizi. Oggi si dice che tutto sia informatizzato, le automobili non possono funzionare senza la cosiddetta “centralina” elettronica, ma addirittura le arti (musica, grafica etc.) risentono della grande influenza della tecnologia. Mentre 30 anni fa l’informatica era relegata a una nicchia di esperti e operava in pochi ambiti specialistici, oggi tutti noi siamo, volenti o nolenti, utenti di molti sistemi informativi e i nostri dati personali, talvolta anche sensibili, vengono puntualmente memorizzati in qualche “banca dati”.