Questo Blog è stato creato per scambiare informazioni, idee, proposte e materiali tra residenti del comune di Capoterra. Si invitano i lettori a firmare i propri commenti o articoli con nome e cognome. Potete inviare i vostri articoli al seguente indirizzo: giorgio.plazzotta@gmail.com

martedì 17 maggio 2011

A Capoterra stravince Francesco Dessì

Francesco Dessì
nuovo Sindaco di Capoterra
Finalmente le elezioni comunali sono terminate. Adesso i riflettori si spegneranno e, dopo le formalità di rito, la nuova giunta si metterà al lavoro. Il centrosinistra guidato da Francesco Dessì ha stravinto, ottenendo un risultato pari al 62%, contro il 32% della coalizione antagonista guidata da Maria Lucia Baire.  Carlo Carcangiu raggiunge il 6% ed esce di scena a mani vuote. La dimensione del risultato non lascia alcuno spazio a dubbi di sorta. 

lunedì 9 maggio 2011

Scilipoti a Poggio?


Nel fine settimana si è tenuta l'assemblea dei soci della Cooperativa che, oltre alla scontata approvazione del bilancio (peraltro in notevole miglioramento rispetto al passato) e all'elezione del nuovo  collegio Sindacale, ha anche sancito la sostituzione di 3 consiglieri cooptati dal CdA (Ibba, Mulas e Piras) con altrettanti consiglieri sostenuti da quel gruppo di soci, collegati con il precedente consiglio di amministrazione, che sin dal primo giorno ha assunto una posizione di netta contrapposizione su qualsiasi argomento, talvolta legato a scelte difficili prese in un momento difficile per la vita della Cooperativa, altre volte a situazioni pretestuose.

domenica 8 maggio 2011

A Capoterra destra e sinistra non esistono

Mancano pochi giorni; è giunto pertanto il momento della scelta. 
Come scegliere? Di pancia, di testa, di cuore, di "tasca" .... Ognuno di noi farà le sue considerazioni, molti faranno i loro "calcoli". C'est l'Italie. 
Da qualche settimana veniamo coccolati, riempiti di sorrisi e di ottimismo, vediamo grande attivismo di lavori in corso. Dal giorno dopo, molto probabilmente, ci spetteranno cinque anni di calci nel sedere, esattamente uguali a quelli appena trascorsi. 

sabato 30 aprile 2011

Poggio al voto

Questa volta sarò breve, lo prometto. Allora... sin dai tempi della civiltà nuragica ... Scherzi a parte la visita dei monumenti archeologici e dei luoghi storici suscita in me, oltre a un profondo interesse anche un forte senso di immedesimazione. 

sabato 23 aprile 2011

Prove di ribaltone

Il mese di maggio sarà un mese elettorale per i capoterresi, ma ancor di più per i soci della Cooperativa Poggio dei Pini. Nel giro di due settimane si dovranno esprimere per:
  • sabato 7 maggio - rinnovo del Collegio Sindacale della Cooperativa
  • sabato 7 maggio - elezione di n. 3 componenti del Consiglio di Amministrazione
  • domenica 15 maggio - elezione Consiglio Comunale di Capoterra
  • domenica 15 maggio - Referendum Regionale sul Nucleare
Riunione soci del 2010
Insomma ce n'è d'avanzo per fare qualche riflessione che, come al solito, sarà faziosa e autocelebrativa. Anzi ultimamente anche un pò fascista ... scherzo ovviamente. 

Incominciamo con la Cooperativa (rimando le considerazioni sulle elezioni Comunali a un post successivo). Riepiloghiamo la situazione. 
Come sapete quasi due anni fa il CdA è stato rinnovato. Si sono presentate, per la prima volta nella storia di Poggio, due liste di candidati con due programmi inviati ai soci proprio tramite questo blog. 

mercoledì 13 aprile 2011

Tifosi

Il 15 maggio si terranno le elezioni per il rinnovo della giunta comunale di Capoterra. In pratica la coalizione che uscirà vincitrice dalla competizione elettorale governerà questo paese per ben 5 anni. Chi opererà questa importante scelta? Non i partiti, non le lobbies, non Berlusconi, non i magistrati, non il clero, non i sindacati. Stavolta tocca veramente a noi. Si proprio noi che spesso ci lamentiamo per quello che non va e ci proclamiamo impotenti. 

mercoledì 30 marzo 2011

Le false tradizioni


I primi residenti si sono trasferiti a Poggio negli anni 70. Lentamente il loro numero è cresciuto. Quando sono arrivato io, alla fine degli anni 80, i poggini erano meno di 500. Nei due decenni successivi si sono trasferite ai piedi del monte Santa Barbara altre 1500 persone, comprendendo anche tutti i bambini e ii ragazzi che ci sono nati.
In questo contesto sociale capita che molti residenti non conoscano la "storia" di questo luogo molto speciale. Ancor meno sono conosciuti certi dettagli che riguardano la sua amministrazione.

lunedì 28 marzo 2011

Poggio is a very strange post

Poggio of Pines is a very strange post, me lo dic also my friends that non viv qui: "but why siet così, always litigating and danneggiating each other?".

I propr cannot understand. The Cooperativ aument the quots because non ce stan lots and money anymore and people protest dicend that the quots non se dev aument for the poor pensionats. Then they cerc to limitate the spes and reduce the personal, but also quest non va ben. The stess persons that dicon "no aument the quots" after dicon "not licenz, better aument the quots".

martedì 22 marzo 2011

Il TAR seppellisce la Variante


A Poggio dei Pini, il termine "variante" è piuttosto popolare. Dal 1997 ad oggi, difatti, sono stati realizzati, auspicati, criticati, ben 3 differenti progetti di "variante al Piano di lottizzazione" (nel 1997, 2007, 2010), ma nessuno di essi è poi andato "in porto". Diciamo subito qual'è la notizia: le varianti sono morte, adesso la parola passa al PUC (Piano Urbanistico Comunale). Ma andiamo con ordine, riepilogando gli eventi.

domenica 13 marzo 2011

Politica, religione ed urbanistica


Negli ultimi giorni ho avuto modo di leggere due "messaggi" in cui ho trovato una notevole contraddizione, sebbene provengano da soggetti che percorrono, su piani molto diversi, il medesimo cammino. Nel suo ultimo libro ("Gesù di Nazareth") Papa Benedetto XVI fa un richiamo molto forte alla separazione tra la religione e la politica, affermando tra l'altro che "Gesù nel suo annuncio e con tutto il suo operare, aveva inaugurato un regno non politico del Messia e aveva cominciato a staccare l'una dall'altra le due realtà, fino ad allora inscindibili. Ma questa separazione di politica e fede, di popolo di Dio e politica, appartenente all'essenza del suo messaggio, era possibile, in definitiva, solo attraverso la croce".

Post più popolari