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martedì 27 gennaio 2009

Il grande bluff

Circola ormai insistentemente al Poggio la voce che al Consiglio di amministrazione di venerdì 30 gennaio il nostro Presidente ed i suoi vice Presidenti rassegneranno le proprie dimissioni.
E fin qui non vi sarebbe nulla di strano, soprattutto in considerazione degli ultimi accadimenti, ed in particolare alla recente ordinanza del Giudice Dr. Giovanni Lavena, con la quale è stato accertato che:

  • per quanto concerne il prolungamento della strada n. 7 sino al lotto n. 57 in località Poggio dei Pini, a prescindere dalla realizzazione del tratto di strada in questione, eseguita abusivamente ma ormai prescritta, si deve valutare la rilevanza penale della bitumazione eseguita non prima del dicembre 2005;

  • i lavori eseguiti dalla Cooperativa Poggio dei Pini presso l’omonimo laghetto sono stati eseguiti in assenza di autorizzazione preventiva da parte del Genio Civile (competente in materia di acque pubbliche) e di nulla osta paesaggistico (trattandosi di sito vincolato);
Inoltre, nei giorni precedenti il Comune di Capoterra, a seguito della inottemperanza all’ordine di demolizione, ha acquisito gratuitamente al demanio comunale il pezzo di pineta di Pauli Ara diventato strada (privando i Soci della proprietà della stessa!) ed ha comunicato che eseguirà coartatamente la demolizione imputando le spese al responsabile dell’abuso (chissà se il Presidente riterrà di farle gravare sulla Cooperativa, e quindi su tutti i Soci…).
E’ fin troppo facile però, per chi osserva da qualche tempo le cose della politica, capire che la fine di questo teatrino non saranno le dimissioni, ma la “preconfezionata” richiesta di ritiro delle stesse che l’intero Consiglio di amministrazione formulerà ai “colleghi” dimissionari.

Un grande bluff ed una ingenua simulazione, già ampiamente concordati, per dare in pasto ai Soci, evidentemente stimandone poco l’intelligenza, nella convinzione che questo passaggio farsesco consenta di rifarsi una verginità amministrativa.
Duole constatare come si perseveri nel danneggiare l’immagine e la credibilità della nostra Cooperativa.
Avanti a tutto ciò il Collegio Sindacale che è chiamato ad un ruolo terzo e di controllo - indipendentemente dalla farsa di venerdì, non potrà esimersi dall’esercizio delle proprie funzioni anche a garanzia della società e di tutti i Soci.

Franco Magi

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immagine: Kaptain Kobold

22 commenti:

Giorgio Plazzotta ha detto...

Della presenza di grandi manovre ce ne siamo accorti tutti e avevo già segnalato la cose nel blog parlando dei "salamelecchi".
Non so se queste tue supposizioni si avvereranno, staremo a vedere.
Di certo è triste constatare che si lavori per le poltrone e non per i disagi dei residenti.

Anonimo ha detto...

In questo caso il " grande Bluff " può essere smascherato solo se i consiglieri di Amministazione accettano le dimissioni.
Credo personalmente che come tante altre volte questo non capiterà, e che i Signori del CDA saranno solamente " yes man".
Comunque, la speranza è l'ultima a morire.........
Gradirei se fosse possibile anche sapere le valutazioni degli " unici " due " consiglieri di Amministrazione che seguono questo Blog.( in realtà secondo me lo seguono tutto il CDA).


Ciao
Claudio Magi

Sandro Atzeni ha detto...

Mi auguro di cuore che se tutto questo avverrà, a goccia si aggiunge goccia e allora anzichè continuare a esporre misfatti e giochi di potere, converrete che è il caso di invitare coloro che per voglia e competenza si offrano per costituire una valida alternativa.

Anonimo ha detto...
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giacomo ha detto...

Io vorrei parlare un pò per tutta Poggio, questa occasione non dovrà essere sprecata, alle prossime elezioni c'è forte bisogno di votare persone giovani e capaci, lo dico sia per una che per l'altra fazione, è l'ultima spiaggia per questo posto, dovranno essere tenute lontane sopratutto le persone che hanno commesso il più grande sbaglio mai fatto in questo posto che è quello della poggio sport, tenute lontane perpetuamente, perchè la verità è che i veri colpevoli e i veri burattinai tra un sorriso e l'altro stanno gia preparando il futuro che sarà sempre lo stesso e con il solito presidiente di turno che ci passerà per i loro giochini da furbetti, perciò chi mi vuole dare retta in questo senso ci pensi davvero.

Questa storia della camomilla potrebbe essere anche vista come una minaccia mal celata. Giorgio non cancellare questo articolo o meglio non buttarlo via.

ciao Giacomo

Piergiorgio ha detto...

Non e che l'anonimo ha una coltivazione di camomilla e, vista la crisi, deve in qualche modo incrementare le vendite!!!!

Giorgio sono d'accordo con Giacomo, anche se contrario alle leggi del forum e della buona educazione, non cancellare il post dell'anonimo.

giacomo ha detto...

Ciao vorrei ritornare ancora sul Guado, la storia ha del tragicomico è evidente che siamo all prese con un branco di imbecilli, dopo 3 settimane ancra nulla si è fatto se non di rifare in mala maniera la strada bianca, con un operaio alla guida di un greder e la totale assenza di un direttore dei lavori che programmasse il tutto.

Il guado che in effetti sono 10 metri circa di attraversamento nel rio non è stato ancora fatto nonostante si siano preparati anche i tubi da inserire sotto, la assenza dei tubi ha creato un lago che ormai è diventato un pò pericoloso.

Io non so se dietro le quinte c'è qualche scemo totale che sta creando ancora dei problemi, questo guado da sempre contrastato anche sin da subito dopo l'alluvione non lo si voleva fare per via di una fantomatica diga, di fatto senza appunto dei tubi si è creata appunto una diga che ferma pericolosamente circa 1000 tonnellate di acqua che è anche infetta in quanto si sta concentrando li tutto ciò che è scaricato dalle fogne.

I rischi sono un improvviso smottamento e uno di tipo sanitario, il primo difficile ma possibile il secondo abbastanza certo.

Questa situazione sta danneggiando GRAVEMENTE il vivere al Poggio, le società sportive e nello stesso indebolendo anche altre attività compresa la cooperativa, a questo punto si potrebbe pensare anche male su queste lungaggini assurde se non si conoscessero anche i protagonisti, la cosa raggiunge un livello di stupidità tale che è anche seccante doverne riparlarne.

Per questo e visto che mi sono preso assieme ad altri questo impegno ( petizione non firmata dal cda ) per collaborare, domani parlerò con gli organi della stampa per fare un'inchesta e per capire chi è il rognoso nonchè coglione ( scusate ma è il giusto nome ) di turno, fermo restando che farò anche una lettera alla prefettura per sollecitare quest'opera richiesta da più persone, per baipassare i governanti locali che detto sinceramente mi hanno ampiamente rotto le scatole.

Ciao Giacomo

Sandro Atzeni ha detto...

Credo di conoscere il tipo anonimo che si è bevuto la camomilla e che a quanto pare si trova fra quei fortunati che ancora non sono stai toccati DIRETTAMENTE dalle azioni lesive dell'amministrazione. Tante cose possono non andare bene ma essere tollerate quando sono distanti e non intaccano lo svolgersi del tranquillo quotidiano familiare, ma quando certe anomalie incominciano ad intaccare la serenità delle persone e le coinvolgono causando disagi e impedimenti, allora la gente si incazza davvero. Sto parlando dell'isolamento degli abitanti di Pauliara, dell'esproprio di una parte della pineta come dell'antenna che sta sopra le nostre teste, c'è qualcuno che disse "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso" sappiamo tutti chi l'ha detto ed è un'ottima regola di vita, come c'è un detto popolare che ammonisce " chi semina vento raccoglie tempesta". Ebbene caro bevitore di camomilla riflettici e bevine un'altra anche tu di camomilla nell'attesa di un bel bicchiere di olio di ricino.

gianleonardo corda ha detto...
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gianleonardo corda ha detto...

Non mi piace sentir parlare di olio di ricino, riporta a tempi di cui l'Italia non ha di che onorarsi troppo.
Ieri ho provato a passare attraverso il guado, non è difficile ma non è neppure facile, da una parte vi è un rilevante dislivello e dall'altra un bel laghetto di acqua puzzolente, meglio non finirci dentro, anche se di notte il rischio è concreto.
Le condizioni della strada che conduce alla rotonda sono pessime, insomma una grande vergogna. Il Comune, il Sindaco, l'Assessore e tutti quelli che si sono premurati di consegnare alla stampa le loro intenzioni di risolvere questo problema, "..interverremo a 360 gradi.." dovrebbero chiedere scusa ai cittadini di Poggio, almeno a quelli che abitano a Pauliara. Sarebbe già un buon segno.
Le vostre elezioni sono vicine, e per voi sarà facile cambiare il consiglio di amministrazione, un po più difficile sarà mandare a casa alcuni di questi politici chiaccheroni, ma non impossibile, se ci sarà l'aiuto di tutti.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

SIG.Tullio Purtroppo la coperativa si è inguaiata da sola Franco Magi a solo portato a conoscenza dei soci,quello che la coperativa a sempre tenuto nascosto come la strada 7 e i lavori svolti nel laghetto senza autorizazione.E sicuramente il compito di alleviare in qualche modo i disagi degli abitanti di poggio dei pini non spetta a Magi ho ad altri soci ma alla coperativa, ma visto quello che stanno combinando siamo noi soci a dire vergona. Corrado

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Giorgio,

credo proprio che la " camomilla " e il Sig Marco Tullio siano la stessa persona.


Claudio Magi

Anonimo ha detto...

Mi pare di capire che il sig.TULLIO ABBIA QUALCOSA DI PERSONALE CON IL SIG MAGI,CHE FRANCAMENTE SAREBBE MEGLIO CHE LE RISOLVESSE A QUATTRO OCCHI,IL FATTO CHE LO CITI SEMPRE COME CONSIGLIERE REGIONALE E NON COME SOCIO FA CAPIRE CHE SIA PIÙ UNA PROPAGANDA ELETTORALE CONTRO, CHE NON UN INTERESSE DI NOI SOCI.POI SCRIVE "Le denunce hanno delle conseguenze su tutti i soci"Complimenti questo fa capire con chi abbiamo a che fare,forse secondo lei sarebbe meglio far finta di niente e non denunciare gli abusi e appostarsi dietro un muretto a secco e regolare i conti!!! ma da dove viene ???
VERGOGNA
Per una vendetta personale ha messo in ridicolo tutta la comunità
VERGOGNA (FORSE AH MESSO IN RIDICOLO solo VOI)
Ha denunciato la cooperativa e tutti i suoi soci(AH DENUNCIATO SOLO CHI AH FATTO DEGLI ABUSI!!)
Sinceramente delle beghe personali non ci interessa,cerchiamo invece di far si che tutto quello che è stato fatto fino ad ora di sbagliato della coperativa non succeda in futuro mi auguro con nuove persone!!!!! CORRADO

Anonimo ha detto...
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Giorgio Plazzotta ha detto...

non posso assentarmi un giorno che succede subito casino.
concordo con claudio sul fatto che il provocatore anonimo e dispensatore di camomille sono sempre la stessa, unica persona.
E' anche inconfutabile che i messaggi anonimi vanno tutti nella stessa direzione onde per cui il risultato è quello di gettare ulteriore discredito sulle persone che vorrebbe difendere.
Se dietro quella camomilla ci fosse una persona seria e reali argomentazioni non ci sarebbero problemi ad esporle.

Giorgio Plazzotta ha detto...

ovviamente se questo signor marco tullio è una persona reale sarà così gentile da indicarci il suo cognome e presentarsi, come richiesto dal regolamento di questo blog.
ricordo anche che essendo questo un blog personale, non del comune, della regione e neanche della nonna in carriola, decido io se un messaggio rispetta lo spirito di questa mia pubblicazione.

giacomo ha detto...

si tratta di Cicerone eheheheh!!! la guida di Poggio

Anonimo ha detto...

Vorrei fare un appello ai consiglieri di Amministrazione Luca Madeddu e Pasquale Cabizza affinchè si adoperino nel più breve tempo possibile alla riapertura del " forum Betola " della Cooperativa.
Attendo se possibile i problemi ostativi.


Grazie
Claudio Magi

Giorgio Plazzotta ha detto...

La famosa riunione c'è stata circa una settimana fa, ma nessuno ne sa niente.
E' chiaro che ci sono giochi che vengono fatti sulla testa dei soci della cooperativa.

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